31-08-2016 - Salve a tutti, nuovo aggiornamento dal fronte terremoto, per segnalare il succedersi di una serie di repliche nell’area del massiccio del Vettore e dell’abitato di Norcia.
Le scosse sono avvenute, rispettivamente alle ore 15:23 (Ml 3,9) ore 13:52 (Ml 3,5) e ore 13:26 (Ml3,8).
Si tratta in tutti i casi di scosse di magnitudo moderata, sebbene nello stato in cui versano gli edifici dell’area ogni sollecitazione può creare nuovi danni.
Dal punto di vista didattico però, la distribuzione delle nuove scosse appare molto interessante perchè evidenzia come stia evolvendo la sequenza sismica e quali strutture di faglia probabilmente si stiano attivando o continuino ad attivarsi. Ecco quadro generale con la collocazione delle tre scosse e delle principali località (fig.1).
fig.1
Come si vede dalla fig.1, le ultime due scosse sono collocate lungo l’allineamento della dorsale principale dei Sibillini, in adiacenza alla faglia principale del Vettore (faglia del Redentore), anch’essa attivata nelle scosse di questi giorni. La prima scossa della serie (Ml3,8) è invece collocata più a ovest, lungo un secondo allineamento tettonico, proprio in corrispondenza del prolungamento settentrionale del settore interessato dalle scosse principali del 24-25 Agosto.
Cosa sta dunque succedendo nell’area descritta??
Si tratta, in realtà di un’evoluzione normale che, al momento, sembra rappresentare una serie di repliche di assestamento lungo allineamenti di faglia già interessati dalle scosse principali. La dinamica delle diverse scosse è però molto interessante. In buona sostanza, in un dialogo sempre a carattere divulgativo, si sta esplicando, in diretta potremmo dire, il ribassamento dei diversi blocchi appenninici verso il Mar Tirreno.
Tale discorso era stato già portato avanti nel primo editoriale della serie. Riprendiamo in questa sede, per un momento, la figura già inserita in tale editoriale, quanto mai profetica, ampliandone leggermente i toponimi (fig.2).
fig.2 fonte Equakepedia – MAPSISM
Come si vede dalla fig.2, i due allineamenti altro non sono che due diversi livelli del ribassamento verso il mar Tirreno della catena appenninica, operato dalla tettonica distensiva estensionale presente lungo la penisola italiana e in atto, in particolare in questi giorni, nell’area centrale dell’Appennino.
In parole povere, l’area alla base del Monte Vettore scende di quota verso la piana di Norcia, che a sua volta si ribassa ulteriormente in direzione del mar Tirreno, in una geometria “a gradini” in cui, a ogni successivo gradino verso ovest, corrisponde un allineamento di faglia e una conca di sprofondamento posta a un livello inferiore.
Cosa dobbiamo attenderci nelle prossime settimane??
Le scosse odierne sembrano essere le classiche repliche di assestamento (aftershock) ma, in ogni caso, la tendenza a un allargamento dell’area interessata dalla sequenza verso nord sembra essere visibile in base a tali repliche, vedremo cosa accadrà nelle prossime settimane. Al solito, si può solo monitorare il tutto cercando di fornire il maggior conforto possibile agli abitanti del luogo.