23-07-2016 - Salve a tutti, rapido aggiornamento mattutino per evidenziare l’evoluzione in atto, che vede diffusa instabilità nelle regioni centromeridionali, concentrata non solo sui rilievi, ma anche sulle coste (temporale a Napoli in mattinata, fig.1)
Attualmente l’aria fredda correlata al vortice depressionario ha guadagnato terreno verso est, lasciando praticamente solo le regioni più orientali come la Puglia nella morsa del caldo, altrove aria più fresca sta interessando le nostre regioni, con temperature che raramente superano i 30° C (fig.2).
fig.2
Da sottolineare come nella sua lenta avanzata verso est, il nucleo freddo in quota incentiverà fortemente l’instabilità termo convettiva lungo i rilievi della penisola, coinvolgendo gradualmente non solo tutta la dorsale appenninica ma anche, a intorno mercoledì, le regioni del nord. Ecco la previsione per oggi pomeriggio, altri temporali lungo tutto l’Appennino, in sconfinamento in Adriatico e anche forti nella Sardegna, dove sta transitando ora il minimo in quota (fig.3).
fig.3
Ma andrà ancora peggio domani, quando il passaggio nel Tirreno meridionale del minimo genererà correnti orientali nei bassi strati anche al centro, lasciando sconfinare i numerosi focolai temporaleschi appenninici verso le pianure del versante tirrenico (anche Roma potrebbe ricevere il suo temporale e Napoli fare il bis, fig.3).
fig.3
A seguire, l’assenza di una figura altopressoria stabilizzatrice e la costanza di afflussi freschi a instabili da nordovest (il famoso “scivolo”), potrebbe mantenere intatte le condizioni di instabilità nelle nostre regioni fino a tutto mercoledì, con un ritorno dei temporali al nord, come evidenziato dai modelli di previsione (fig.4,5)
- NORD MERCOLEDI’
- CENTROSUD MERCOLEDI’
Davvero diffusa l’instabilità al nord per mercoledì, i modelli rincarano la dose, vedremo nei prossimi giorni; nel frattempo attenzione ai temporali in Appennino e in Sardegna.
Ciao ciao